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  • Fulvio Fiori

NELLA SOLITUDINE CONOSCI TE STESSO

La solitudine è una condizione estremamente delicata, perché il nostro corpo istintivamente emette segnali di pericolo: sensazioni di paura, ansia, tensione... È un fenomeno naturale, che deriva dalla nostra memoria ancestrale, preistorica, legata alla lontananza dalla tribù. Condizione oggettiva di debolezza, perché non evavamo protetti dalla forza del gruppo e i predatori potevano attaccarci facilmente. Come accade ai cuccioli degli gnu che si allontanano dal branco e finiscono tra le fauci delle leonesse.


Ma la solitudine è anche una condizione speciale, un'area creativa, uno spazio sapiente, che possiamo coltivare in questo periodo di isolamento, per farci del bene. È il lato sano della solitudine. Che parte da qualcosa di molto semplice, come distogliere lo sguardo dal mondo esterno e rivolgerlo all'interno di noi stessi. Attraverso l'ASCOLTO, pratica naturale che permette di entrare in contatto aperto con il nostro sentire, i nostri sogni e bisogni, la nostra energia, la nostra ricchezza umana più profonda e autentica. A partire dal corpo.


Per questo, oggi ti propongo di ASCOLTARE IL TUO CORPO. Puoi registrare con il tuo cellulare il testo in corsivo che trovi qui sotto, leggendolo con calma e voce tranquilla. Puoi anche accompagnarlo con una musica rilassante di sottofondo. Poi ti metti seduto in poltrona, o sul divano, purché tu sia comodo, con la testa appoggiata allo schienale, i piedi a contatto con la terra e le mani sulle gambe. Oppure stai in piedi, con le braccia abbandonate ai lati del corpo. e fai partire la tua registrazione.


Chiudo gli occhi e semplicemente permetto che questa esperienza accada... senza obbiettivi da raggiungere, senza risultati da ottenere... se un pensiero si affaccia alla mia mente e mi distrae, lo lascio scivolare via, come la pioggia sui tetti... e torno dolcemente a questa esperienza... se un'immagine mi distoglie, la accolgo e la lascio andare, come se fosse una fotografia che galleggia sulla suoerficie del fiume... io sono sulla riva, la corrente la porta verso di me e naturalmente la porta via, lontano e io torno dolcemente a questa esperienza...


Comincio a respirare lentamente e profondamente... lentamente e profondamente... ora porto la mia attenzione dolcemente ai miei piedi... come si sentono oggi i miei piedi?.. i piedi sono le mie radici, il mio contatto profondo con la terra... come si sentono oggi? Come stanno? Sono a loro agio? Saldamente ancorati alla terra?... semplicemente ascolto come si sentono i miei piedi oggi...


Ora dolcemente, sposto la mia attenzione alle gambe... come si sentono le mie gambe oggi? Hanno voglia di correre? Saltare? O preferiscono stare ferme?... come sento le caviglie? E le ginocchia?... semplicemente ascolto come si sentono le mie gambe oggi...


Porto la mia attenzione dolcemente al mio sesso... come si sente il mio sesso oggi? È desideroso? Tranquillo? Vivace? In pace? C'è movimento?... Semplicemente ascolto come si sente il mio sesso oggi...


Ora dolcemente, sposto la mia attenzione alla pancia... come si sente la mia pancia oggi? È tesa? Distesa? Agitata? Tranquilla? Sento movimento?... Semplicemente ascolto come si sente la mia pancia oggi...


La mia attenzione si porta ora al respiro... com'è il mio respiro oggi? È aperto? LIbero? Profondo? Leggero? Lento? Frequente?... Semplicemente ascolto com'è il mio respiro oggi...


Ora dolcemente porto la mia attenzione al cuore... come si sente oggi il mio cuore? Leggero? Pesante? Allegro? Malinconico?... Semplicemente ascolto come si sente il mio cuore oggi...


La mia attenzione dolcemente si sposta sul collo... come si sente oggi il mio collo? Teso? Disteso? Rilassato? Contratto?... Semplicemente ascolto come si sente il mio collo oggi...


Ora porto dolcemente la mia attenzione alla testa... come si sente la mia testa oggi? Piena di pensieri? O libera e leggera?... Semplicemente ascolto come si sente il mio collo oggi...


Ora ascolto per qualche momento tutto il mio corpo, dai piedi fino alla testa... come si sente il mio corpo oggi?...


Riprendo lentamente contatto con il mio corpo... faccio qualche respiro profondo... quando mi sento apro gli occhi e faccio qualunque movimento il mio corpo mi chieda.


Ora ascolta come ti senti: come percepisci il tuo corpo? Ti senti in contatto più intenso con lui? Sei più contento, rilassato, aperto? Sono sicuro di sì!


Un saluto sorridente e un augurio di ogni bene.


"Quel che abbiamo alle spalle e quel che abbiamo davanti sono piccole cose se paragonate a ciò che abbiamo dentro." Ralph Waldo Emerson

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© 2017 by Fulvio Fiori. Foto: Carmelo Farini/Visual Crew, Silvano Pupella, Gianluca Giannone. Created with WIX.COM