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  • Fulvio Fiori

L'ALTER-EGO. Tecnica di scrittura terapeutica Numero 1.

Nelle sessioni individuali di Bioscrittura®, la scrittura che cura, ho avuto modo di ideare e sperimentare tre metodi semplici, efficaci e personalizzabili, per contrastare in tempi brevi i disagi di pensieri negativi persistenti. Come quelli che possono turbare la tua mente e il tuo cuore in queste settimane di martellamento mediatico CoronaVirus. Questi tre metodi sono una specie di PRONTO SOCCORSO, utili soprattutto quando non ci sono energie sufficienti per risalire ai motivi che generano i pensieri pesanti. Poi, più avanti, quando uno dei metodi avrà risolto la situazione contingente, oppure avrà aiutato ad abbassare la “soglia di ansia” e nel caso in cui i pensieri negativi persistano, si procede con tecniche di Bioscrittura® più profonde, per individuare le radici del disagio e poi altre, mirate a sanarlo. La prima tecnica si chiama ALTER-EGO.


ALTER-EGO

Acquista un taccuino piccolo, che puoi portare sempre con te, nella tasca di una giacca o in borsa. Ogni volta che un pensiero negativo si affaccia alla tua mente, estrai il taccuino e scrivilo. Poi, chiudi il taccuino, con forza, come se sbattessi una porta, con l’intenzione che il pensiero resti ben chiuso lì dentro, dietro la copertina del taccuino. Se si ripresenta alla tua mente, scrivilo di nuovo nel taccuino con la stessa azione e intenzione. E fai così per ogni pensiero pesante, scomodo, ingombrante.


Nel frattempo, mentalmente, immagina che quel taccuino sia l’Alter-Ego della tua mente, in particolare la parte della tua mente dove abitano i pensieri negativi. In questo modo, una volta che avrai scritto un pensiero negativo nel taccuino, quel pensiero non abiterà più dentro la tua testa, ma nella tua tasca. O nella borsa. In ogni caso, sarà FUORI DA TE.


Ed ecco altre suggestioni alternative all’Alter-Ego, per aiutare la tua mente a “lasciare i pensieri negativi fuori da te”: immagina che il taccuino sia una specie di solaio, dove riporre i pensieri vecchi che non vuoi pensare più. Oppure una cantina, dove metti via i pensieri che non puoi più pensare perché sono diventati troppo piccoli per te, come fossero abiti che non ti stanno più perché sei cresciuto. Infine, che sia la pattumiera dei tuoi pensieri spazzatura: pensieri che sono consumati, logori, rotti, scaduti… oggi non servono più e tu li butti via.


Scegli l’immagine che ti ispira, oppure inventane tu un'altra o altre e sperimenta questo metodo: se funziona, benissimo, sono felice per te! In caso contrario, potrai provare gli altri due che pubblicherò presto.


“Il pessimista è uno che se può scegliere fra due mali, li prende entrambi.” Oscar Wilde

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